Terrasini, Cala Rossa, cede il costone della scalinata. Vietato l’accesso

Resta isolata la zona di Calarossa, uno degli scorci più caratteristici e suggestivi della costa di Terrasini. Ieri è letteralmente franata la parte di costone in cui si trova la scalinata pedonale dove poter accedere al cosiddetto isolotto, meta di tanti residenti e turisti specie nel periodo estivo. Si è aperta una vera e propria voragine che ha di fatto spezzato la scalinata sino a farla sprofondare per diversi metri rispetto al suo livello originario. La frana ha interessato un tratto di costa demaniale che era già considerato a rischio, essendo indicato e segnalato nell’attuale Pai, il Piano stralcio di bacino per l’assetto. Il mare in tempesta degli ultimi giorni ha peggiorato la situazione erodendo sensibilmente il costone sino a fargli perdere aderenza con il resto della parete. A seguito del sopralluogo effettuato dall’ufficio tecnico del Comune di Terrasini è stata riscontrata l’estrema pericolosità della zona interessata dall’evento franoso, con smottamento del terreno verso il mare «dovuto presumibilmente all’azione erosiva esercitata dalle mareggiate degli ultimi giorni». Oltretutto nei pressi della zona soggetta a frana sono presenti tre abitazioni che hanno accesso diretto al sentiero​ pedonale che conduce alla spiaggia di Calarossa e quindi alla zona in frana. Nell’ordinanza emanata dal sindaco Giosuè Maniaci si stabilisce quindi il divieto di accesso e transito al sentiero pedonale che parte da un’area libera situata in prossimità del lungomare Peppino Impastato, tra la piazza del Terzo Millennio ed il civico 12. Inoltre un ulteriore divieto di accesso e transito è stato stabilito ovviamente nel tratto di costone roccioso attorno al quale insiste la scalinata oramai franata. “La prima cosa da fare – ha detto il sindaco terrasinese – è mettere in sicurezza l’area e il costone. Purtroppo il nostro territorio ha subito un danno irreparabile a causa delle piogge incessanti e dalle mareggiate sempre più violente. Abbiamo allertato gli organi competenti e da un sopralluogo con l’ufficio tecnico e la guardia costiera si è deciso di inibire l’accesso all’intera zona. Stiamo lavorando per la richiesta della messa in sicurezza e per trovare un accesso alternativo per la fruizione di questo splendido tratto di costa”.​

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