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Covid, in un anno casi più che triplicati, ricoveri e decessi abbattuti

Quel vax-day, celebrato in Italia il 27 dicembre dello scorso anno, era sembrato molto simile al 25 aprile, la festa della liberazione Invece, fra amarezze e tante altre speranze, la pandemia resta presente ed anzi i casi di positività in tutta la nazione come in Sicilia galoppano ad alta velocità. Dalle 7.20 del 27 dicembre di un anno fa ad oggi sono state somministrate circa 110 milioni di dosi in Italia. I cittadini che ne hanno ricevuto due sono oltre 47 milioni, quasi il 79% della popolazione, mentre in 18 milioni hanno già effettuato la terza dose. Oltre ai più piccoli, gli over 12, sono circa 5 milioni e mezzo quelli che ancora non hanno fatto alcun vaccino, le fasce meno vaccinate sono quelle 40-49 anni, un milione ancora senza prima dose e la 50-59 più o meno sulle stesse cifre. Il covid, nonostante la grande mole di somministrazioni, ancora imperversa ma per fortuna creando sempre meno forme di infezione severa, di ricoveri e di decessi. Sarà anche per la minore ‘cattiveria’ di omicron, oltre che per gli effetti tutelanti del vaccino. Con questo brutto virus, a prescindere da ogni considerazioni, dovremo ancora convivere. Piaccia o non piaccia. Un aiuto a capire meglio il punto della situazione può certamente darlo il confronto tra i dati di ieri e quelli del 30 dicembre 2020 quando si erano effettuate soltanto quattro giornate di vaccinazioni. In provincia di Trapani, per esempio, i positivi erano 1267 mentre ieri se ne sono registrati 4.069, vale a dire più del triplo. I ricoverati nei reparti di rianimazione erano però 8 contro i 20 di adesso. In partica si è passati dallo 0,7 per cento dei totale dei contagiati allo 0,12. Anche la percentuale dei ricoveri nei reparti ordinari registra una caduta a picco del rapporto con il totale dei positivi. Un anno fa erano in 98 negli ospedali covid, il 7,6% di coloro che avevano contratto il virus. Uno per cento la percentuale registrata ieri. Analisi e numeri incoraggianti nonostante il dilagare dei contagi che nelle nostre zone, come nel resto d’Italia, inanella record su record. Anche i decessi sono notevolmente diminuiti e stanno riguardando i soggetti con altre patologie ma soprattutto i non vaccinati. In un anno, nel trapanese, le vittime da covid sono state 446. Il 30 dicembre del 2020 erano 132. I guariti, però, da4.639 sono schizzati a 21.267. Infine da non dimenticare che il numero di tamponi che si processano ogni giorno e quasi cinque volte superiore a quello di un anno fa.

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