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Carini, abbandono rifiuti: 216 multe tra luglio ed agosto scorsi

Polizia municipale di Carini, personale della Senesi, la ditta che effettua il servizio di raccolta dei rifiuti in città, e guardie ambientali della protezione civile dall’inizio dell’estate continuano a condurre la periodica e incessante attività di controllo e sanzione per il corretto smaltimento dei rifiuti. Un’attività condotta anche in abiti borghesi e pattuglie civetta. Alcuni dei risultati più eclatanti sono arrivati anche dal sistema di videosorveglianza “Aquila”, uno tra quelli più all’avanguardia a livello nazionale. Nei soli mesi di luglio e agosto risultano 216 i verbali elevati per l’illecito conferimento, per un totale di 60 mila euro di sanzioni. “Ha dato risultati proficui – dicono dal comando del corpo dei vigili urbani – l’attività coordinata con il personale Senesi e le guardie ambientali, insieme al moderno sistema di videosorveglianza in uso alla nostra centrale operativa, che ci permette di individuare e sanzionare doversi continui abbandoni illeciti”. L’abitudine all’abbandono è così radicata che in alcune zone gli incivili, individuate le telecamere, si spostano un po’ di più per non essere identificati, uscendo quindi dal raggio visivo dell’occhio elettronico. Altri, invece, si “dimenticano” delle telecamere e continuano ad abbandonare illecitamente i rifiuti incorrendo poi nelle multe. “Il sistema Aquila ha consentito quasi di debellare il fenomeno nelle aree oggetto di osservazione, – rivela il comandante dei caschi bianchi, Marco Venuti – ma gli sporcaccioni hanno adottato le contromisure spostando il conferimento anche pochi metri il raggio di copertura della telecamera. Per questo, d’intesa con il sindaco Giovì Monteleone, abbiamo deciso di adottare una ‘contromossa’. Sono infatti in arrivo altre telecamere mobili, che andranno ad affiancarsi a quelle già in dotazione, per avere un’arma in più contro i furbetti del sacchettino”. La battaglia, quindi continua. “Né io, né i miei uomini né, tantomeno, il sindaco siamo disposti ad arrenderci – conclude il capo dei caschi bianchi -. Chi lo pensa avrà modo di ricredersi”. Il servizio di sorveglianza e controllo proseguirà nei prossimi giorni, come sempre, su tutto il territorio, dal centro storico a Piano Agliastrelli, da Villagrazia di Carini sino alle zone più periferiche come lo Zucco e vedrà nuovamente impegnato personale in borghese a bordo di autopattuglie “civetta”.

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