Giardinello, acque agitate in aula, Caruso bacchetta colleghi di maggioranza – Tele Occidente

Tele Occidente

SITO IN MANUTENZIONE

Giardinello, acque agitate in aula, Caruso bacchetta colleghi di maggioranza

Acque agitate al Consiglio Comunale di Giardinello. Nell’ultima seduta consiliare, un debito fuori bilancio all’ordine del giorno, “sarebbe stato utilizzato dai Consiglieri Comunali di minoranza Alessandra Polizzi e Antonino Vaccaro, come pretesto per un attacco personale nei confronti del sindaco Antonio De Luca”. A sostenerlo è il vicesindaco Gaspare Caruso che per protesta ha abbandonato l’aula consiliare e preso le distanze anche da alcuni colleghi consiglieri della pseudo maggioranza che, a suo dire, hanno condiviso con un silenzio assordante ed imbarazzante il disegno dell’opposizione. Il debito fuori bilancio in questione riguardava una sentenza che obbliga l’ente locale a riconoscere circa 3.187 euro alla ditta Le Palme per il diniego di una Scia presentata nel 2019. Ma a votarla favorevolmente sarebbero stati solo Pierangelo Polizzi, Mariella Cucchiara e Caterina Sapienza. Mentre i colleghi di maggioranza Gabriele Brusca, Francesco Donato e Lino Gaio che, secondo il vicesindaco Caruso “avrebbero avuto l’obbligo morale e giuridico di votarlo, si sono astenuti o allontanati arrecando danno al comune”. Il riconoscimento del debito fuori bilancio è stato così bocciato. Da tempo si cela una crisi all’interno della maggioranza, senza che i presunti “dissidenti” prendano ufficialmente le distanze dall’operato del sindaco Antonio De Luca. Un comportamento che il vicesindaco Gaspare Caruso, con un comunicato stampa ha voluto far emergere, affinchè gli stessi rispondano delle proprie responsabilità all’intera cittadinanza. Il mancato riconoscimento del debito fuori bilancio porterà il privato ad ulteriori ricorsi presso le sedi opportune, con danno economico per il comune. Intanto, per l’anno 2021, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio De Luca ha disposto la riduzione del 100% della quota fissa e variabile della Tari per le utenze non domestiche, mentre per le utenze domestiche è stata ridotta del 15% esclusivamente la quota variabile. Tali riduzioni sono state adottate a seguito della crisi economica determinata dall’emergenza sanitaria da covid 19. “Un risultato ottenuto – sottolinea il vicesindaco e assessore ai tributi Gaspare Caruso – malgrado le condizioni del bilancio restano strutturalmente deficitarie”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.