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Carini, riaperto Pasqualino Stadium: al via preparazione atletica prima squadra

Comincia oggi al Pasqualino Stadium di Carini la preparazione atletica del gruppo “Prima squadra”  dell’A.S.D. Città di Carini che milita nel campionato di promozione, ai comandi del mister Vincenzo Virga, confermato dalla dirigenza per la quarta stagione consecutiva per aver valorizzato il vivaio che da circa 7 anni esce dall’annessa “Scuola Calcio Élite”.

Dallo scorso 23 luglio, infatti, la società sportiva ha ripreso l’attività nella struttura sportiva che, il 16 luglio scorso era stata inspiegabilmente chiusa dal funzionario comunale, con un avviso affisso al cancello, “restando sconcertati e nel panico – scrive in una nota la dirigenza dell’A.S.D. Città di Carini – visto che la stagione calcistica era già iniziata da 13 giorni. Dopo aver cercato di capire i motivi di tale provvedimento abbiamo prodotto e consegnato, nell’arco di una settimana, la documentazione richiesta che certificava le ottime condizioni strutturali del centro sportivo e, finalmente, il 23 luglio ci è riconsegnato per la gestione e la fruibilità”.

La chiusura del Pasqualino Stadium e dei campi da gioco di via padre Pietro Migliore, segui’ di qualche giorno il sequestro giudiziario del Parco Croce Sofia in cui perse la vita il dodicenne Gabriele Conigliaro e il successivo sequestro preventivo del parco Claudio Domino di Villagrazia di Carini per motivi di sicurezza operato da caschi bianchi, carabinieri e guardia di finanza al termine di un controllo interforze.

Un provvedimento anomalo per l’A.S.D. Città di Carini che ritiene di avere sempre gestito l’impianto Pasqualino nel migliore dei modi e che a detta degli addetti ai lavori del mondo sportivo e’  considerato “una delle migliori strutture del comprensorio dove i tesserati di ogni età possono praticare le discipline che più amano, dal calcio al tennis, con campi da gioco sicuri e illuminati.

Probabilmente, le circostanze in cui ha perso la vita il piccolo Gabriele Conigliaro, rimasto schiacciato dalla porta del campo di calcetto del parco comunale Croce Sofia su cui si era appeso per emulare i grandi portieri, ha indotto chi di dovere a mettere le mani avanti e ad assicurarsi il rispetto delle norme di sicurezza di ogni singolo impianto comunale per scongiurare episodi analoghi.

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