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San Giuseppe Jato, finanziati riqualificazione Chiesa del Carmelo e area cimitero vecchio

A San Giuseppe Jato sarà riqualificata la chiesa dedicata al culto della Madonna del Carmelo, compresa l’area del cimitero vecchio, dove ogni ogni ultima domenica di agosto la comunità jatina celebra una solenne processione con la statua lignea del 1823. A finanziare gli interventi con 111 mila euro di fondi europei è il Gal Terre Normanne presieduto da Marcello Messeri che insieme al direttore amministrativo, Giuseppe Sciarabba, e al direttore tecnico Francesco Rossi, hanno consegnato il decreto di finanziamento al commissario straordinario del Comune, Salvatore Graziano, alla presenza tra gli altri di don Filippo Lupo, arciprete del piccolo centro in provincia di Palermo. L’amministrazione comunale nei mesi scorsi aveva partecipato al bando della sottomisura 7.2 nell’ambito del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Siciliana. Adesso il via libera definitivo per l’assegnazione dei lavori.

“Il progetto di riqualificazione della chiesa – spiega Sciarabba – servirà per eliminare le infiltrazioni di acqua piovana causate dagli scarichi ostruiti delle fognature, dalle grondaie arrugginite sui tetti e dai pluviali in cotto lesionati. Verranno restaurati il timpano della chiesa, i cornicioni e il torrino. Si interverrà anche sul portone d’ingresso, sostituendo parte della struttura danneggiata in legno. Le finestre e le porte-finestre invece saranno rinnovate totalmente. Il progetto prevede inoltre un impianto di produzione di energia da biomassa di scarti legnosi derivanti dai boschi del territorio circostante, completo di stufa a ceppi, per riscaldare l’edificio. Questi interventi consentiranno ai cittadini di San Giuseppe Jato di tornarne a fruire di un luogo di culto di grande tradizione per tutta la comunità”.     

La chiesa del Carmelo e l’area del cimitero vecchio risalgono XIX secolo. La chiesa ha una facciata in pietra locale nello stile tipico dell’architettura rurale siciliana. All’interno conserva un gruppo scultoreo, una Madonna con bambino che consegna lo scapolare a San Simon Stok, e una grande tela del XVIII secolo opera del pittore di Olivio Sozzi raffigurante San Giovanni della Croce e la Madonna con bambino. 

“Le opere di riqualificazione finanziate dal Gal Terre Normanne nei comuni della provincia di Palermo – conclude Sciarabba – hanno l’obiettivo di supportare i centri rurali in chiave di rigenerazione urbana e ambientale, di crescita economica e sociale, come fattore di impulso per un turismo legato ai luoghi di culto che valorizzi l’identità culturale di un’intera comunità”.  

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