Mafia, sequestrati beni per 6 mln di euro a Calogero John Luppino – Tele Occidente

Tele Occidente

SITO IN MANUTENZIONE

Mafia, sequestrati beni per 6 mln di euro a Calogero John Luppino

La sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Trapani, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo ha disposto il sequestro dei beni riconducibili a Calogero Johan Luppino, 41 anni, considerato leader nel settore imprenditoriale del gioco online. Sotto sigillo dieci società, sei terreni, 14 rapporti bancari, lingotti d’oro, denaro contante, titoli di credito, una moto e un cavallo da corsa per un valore complessivo di 6 milioni di euro accumulati nel giro di pochi anni. Luppino, ex Consigliere Comunale di Campobello di Mazara, era stato arrestato nel 2019 per associazione di tipo mafioso nell’ambito dell’inchiesta  Mafiabet che aveva permesso di monitorare la sua rapidissima ascesa imprenditoriale. Da una piccola agenzia a Campobello di Mazara a un impero fondato a Malta, l’isola del tesoro dove hanno sede i portali “.com” delle scommesse illegali in Italia. Le indagini del comando provinciale di Trapani e del Ros hanno accertato che Luppino dirigeva e controllava il settore economico dell’esercizio di giochi e scommesse affidando alcune delle relative agenzie ad altri associati mafiosi. Dalle indagini dell’Arma emerge la figura di un personaggio molto intraprendente. Nel 2014, Luppino aveva creato il movimento “Io amo Campobello”, poi aveva fondato una squadra di calcio a cinque e si era lanciato nel business dei migranti, riuscendo a farsi accreditare una struttura di accoglienza per cinquanta richiedenti asilo politico. Intanto, Luppino era in contatto con uno dei cognati del superlatitante Messina Denaro, Saro Allegra. Per l’accusa, il re delle scommesse avrebbe fatto da piattaforma degli investimenti mafiosi. Fornendo un “brand”, i mafiosi hanno aperto decine di agenzie. Punto cruciale dell’indagine patrimoniale è rappresentato dall’evidente sperequazione tra i redditi dichiarati negli anni da Luppino, da cui è stato possibile ipotizzare l’utilizzo di mezzi e di risorse finanziarie illecite.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.