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Giardinello, arrivato il decreto per ripristinare il lavatoio pubblico

A Giardinello l’ottocentesco lavatoio pubblico tornerà alla sua configurazione originaria con un finanziamento di 111 mila euro di fondi europei del Gal Terre Normanne. Un salto indietro nel tempo per il comune guidato dal sindaco Antonino De Luca che per riqualificare la struttura a vasche dove confluiva l’acqua della sorgente Scorsone ha partecipato al bando della sottomisura 7.2 del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Siciliana. Il primo cittadino del centro in provincia di Palermo ha ricevuto in municipio il decreto di finanziamento dai vertici del Gal, il direttore amministrativo Giuseppe Sciarabba e il direttore tecnico Francesco Rossi, per il via libera all’iter di assegnazione dei lavori.
Il progetto di riqualificazione del lavatoio, fatto realizzare nel 1889 dal duca Henri d’Aumale, quarto figlio del duca d’Orléans e nome storico nel comprensorio per via della tenuta posseduta in contrada Zucco, prevede interventi sia sulla struttura muraria che sugli impianti. “Sarà eliminata la ringhiera in ferro sulla strada principale – spiega Sciarabba – mentre sul lato Nord-Est si procederà alla manutenzione dell’inferriata con verniciatura. Sarà realizzato un nuovo impianto di adduzione delle sedici vasche e un nuovo impianto di scarico sulle fognature comunali. Saranno sostituiti pluviali e gronde, la copertura in legno verrà riverniciata e sarà revisionato il manto in tegole. La pavimentazione in cemento verrà dismessa, sostituita con una nuova in lastre rettangolari di Billiemi, illuminata con led segna-passo. La stessa pavimentazione sarà installata nella piazzetta adiacente con l’abbeveratoio, che avrà anch’esso un nuovo impianto di scarico e adduzione. Verranno inoltre posizionate tre panche in pietra, telecamere per la videosorveglianza, due aiuole, oltre a led per l’illuminazione a pavimento e a parete”.

Spazio anche all’installazione di un impianto fotovoltaico per conseguire un risparmio in termini di energia elettrica e nel contempo una riduzione delle emissioni in atmosfera. “L’impianto permetterà di usufruire del regime di scambio sul posto – aggiunge Rossi – che consente la compensazione tra il valore associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione, garantendo così il rientro dell’investimento in tempi più brevi grazie al risparmio derivante dai costi in bolletta”. 

Il lavatoio ottocentesco e la piazzetta antistante, a ridosso della zona storica del paese, rivestono una grande importanza storica per tutta la cittadinanza. “Il progetto finanziato dal Gal Terre Normanne a beneficio del comune di Giardinello – concludono Sciarabba e Rossi – oltre a rispondere ad un’esigenza di riqualificazione architettonica e urbanistica ha anche un alto valore simbolico per la promozione dell’identità culturale della comunità cittadina e costituisce un valore aggiunto per lo sviluppo di politiche locali con ricadute positive sulla qualità della vita dell’intera zona rurale”.

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