Partinico, cadono le accuse per due ragazzi : “non sono estortori”

Assoluzione piena per uno studente incensurato di Partinico finito sottoprocesso per estorsione, dopo essere stato accusato insieme all’amico di infanzia, da un minore di origine tunisina che, nel 2018,  si presentò volontariamente dai carabinieri, raccontando che i due lo avessero costretto “con violenza e minaccia  a consegnargli 100 euro come acconto della maggior somma richiesta, circa 400 euro,  che lo stesso ragazzino si sarebbe dovuto procurare spacciando 50 grammi di marijuana fornita proprio dai due ragazzi.

Il 19enne Agostino Arancio, difeso dall’avvocato Cinzia Pecoraro e Giuseppe Oliva rappresentato in aula da Massimiliano Russo, finirono così in manette. Ma le dichiarazioni rese inizialmente  dal minore, poi cambiate nel corso del procedimento giudiziario che si è svolto col rito abbreviato per ben 3 volte,  fino al punto di contraddirsi,  hanno indotto il Gup Roberto Riggio a ritenere il ragazzino non credibile. Da qui la decisione  di assolvere Arancio ed Oliva, per cui il pm Giulia Beaux  aveva chiesto invece rispettivamente la condanna a 5 e 7 anni.

  Il giovane tunisino aveva raccontato agli investigatori di essersi rifiutato di spacciare che per questo gli sarebbero arrivate minacce più pesanti da Oliva e Arancio, sia a lui che alla sua famiglia. Già dai primi interrogatori il minore avrebbe fatto dichiarazioni opposte, al punto da indurre i legali della difesa a chiedere l’annullamento dell’ordinanza cautelare per carenza di gravità indiziaria nei confronti dei propri assistiti.

Tutte le accuse che il ragazzo gli rivolse all’inizio, oltre che stravolte,  non vennero mai riscontrate. Nessuna prova avrebbe mai supportato l’accusa, per cui adesso, con questa sentenza,  per Arancio ed Oliva è finito l’incubo giudiziario.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Hide picture