Montelepre, l’acqua della sorgente Calcerame torna a norma per il consumo umano
L’acqua che sgorga dalla sorgente Calcerame torna ad essere idonea al consumo umano. Il sindaco Maria Rita Crisci ha così revocato l’ordinanza emanata il 3 maggio scorso che imponeva il divieto di utilizzo. In quella data, il laboratori a cui si affida il comune di Montelepre per il controllo periodico obbligatorio delle acque, da campioni prelevati dalla fontanella che insiste sull’intercomunale n.7 erano stati rilevati dei parametri fuori dalla norma e quindi, si era reso necessario il provvedimento. Eseguiti i necessari controlli e fatte nuove analisi, i risultati adesso riportano valori entro la norma e classificano l’acqua idonea al consumo umano. La sorgente Calcerame approvvigiona esclusivamente i residenti della stessa contrada periferica ed aree adiacenti a cui, per contratto, viene erogato il liquido prezioso solo ed esclusivamente ad uso igienico – sanitario e non potabile. La fonte di approvvigionamento è l’unica, tra quelle presentiin paese, in cui ad oggi è stato impossibile intervenire con la “clorazione delle acque”, per l’assenza di un punto luce che possa mettere in moto il relativo impianto. Di recente, l’amministrazione comunale ha richiesto nuovamente l’autorizzazione per potere installare, sul posto, un punto luce per mettere in funzione il cloratore che, consentirebbe di utilizzare l’acqua della sorgente anche per uso potabile.


