Carini, il Consigliere Comunale Claudio Armetta lascia il Pd in polemica con il sindaco

Il Consigliere Comunale di Carini Claudio Armetta ha lasciato il Partito Democratico. Eletto nel 2015 con oltre 550 preferenze, in aula  vide poi sfumare la sua elezione a presidente del massimo consesso civico. Nominato assessore dal sindaco Giovì Monteleone, per  un anno ha ricoperto  importanti deleghe amministrative. Adesso, ha deciso di lasciare il gruppo consiliare e qualsiasi ruolo avuto all’interno del Pd. “Pur avendo condiviso un bel percorso con tutto il gruppo – scrive in una nota – ritengo che non ci siano più le condizioni politiche e programmatiche per continuare. La mia palese posizione, ormai in evidente contrapposizione con la politica dell’attuale amministrazione, mi impedisce di proseguire la collaborazione sin qui garantita”. Armetta poi calca la mano nei confronti del primo cittadino, Giovì Monteleone, definendo il suo operato ambiguo e lamenta la mancata presa di posizione di tutto il partito di cui non condivide più nulla. “Trovo molto singolare – scrive ancora il consigliere nel documento – la paventata appartenenza  del Sindaco Monteleone al Pd solo al bisogno e per questioni di facciata. Negli ultimi giorni sono accaduti fatti gravi, le cui responsabilità non possono essere condivise da me ed dal ruolo che rivesto”. Armetta si riferisce probabilmente al fatto che nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Carini, riunito per effetto dell’autoconvocazione, il sindaco Giovì Monteleone non avrebbe ancora dato risposte certe su tre fondamentali punti all’ordine del giorno portati virtualmente in aula : ovvero l’esonero della Tari per le attività commerciali che sono rimaste chiuse a causa della pandemia da covid 19, l’esonero della Tosap per le attività che in questi mesi non hanno potuto utilizzare il suolo pubblico che a suo tempo gli era stato concesso e il blocco dell’imminente scadenza della Tari in programma il prossimo 29 maggio.  Secondo Claudio Armetta, infine, la giunta Monteleone ha deciso di non mandare gli avvisi con gli f24 precompilati,che aiuterebbero anziani e cittadini che non sanno autodeterminare il tributo da pagare attraverso il sito web del comune e, ancora una volta avrebbe perso l’occasione per essere vicino a chi in questo momento vive una seria condizione di disagio socio economico.

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