Carini, il comune reperisce 11 aule per scongiurare i doppi turni all’ISS U. Mursia (Video)

A breve gli studenti dell’Istituto Superiore Ugo Mursia di Carini che, da giorni occupano la sede centrale di via Trattati di Roma, potranno tornare a far lezione regolarmente. Il sindaco di Carini, Giovì Monteleone che, è pure docente di inglese nella stessa scuola, ha trovato una soluzione tampone, reperendo nuove aule per scongiurare i doppi turni, a cui gli studenti sono costretti già dall’inizio della stagione formativa, dopo aver dovuto abbandonare per sfratto esecutivo, i locali della sede distaccata di Via Pascoli. Il primo cittadino di Carini, dopo un incontro avuto con il dirigente scolastico Rosario Amato della direzione didattica Giovanni Falcone e con il commissario ad acta del Consiglio d’Istituto Rosalba Caravello, è riuscito a reperire  6 aule nel plesso di corso Umberto che, insiste proprio di fronte al palazzo di città. Altre 5 aule verranno ricavate da un edificio confiscato alla mafia con sede a Villagrazia di Carini e gestito dall’associazione Amico Mio. 11 in tutto le classi di cui gli studenti potranno temporaneamente usufruire in attesa che la città metropolitana, competenze per l’istruzione superiore, individui nuovi locali da affittare per destinarli alla fruizione degli oltre mille studenti che frequentano i vari indirizzi formativi: Liceo Scientifico, Liceo Scienze Umane ed Alberghiero. A queste si dovranno aggiungere quelle che il dirigente scolastico del Mursia, Domenico di Rosa, è riuscito a ricavare dagli spazi inutilizzati esistenti all’interno dell’edificio di via Trattati di Roma. i locali sono a norma, ma occorre la validazione d’uso da parte delle autorità competenti e ciò prevede tempi lunghi.   A breve, in queste aule verranno trasferiti gli arredi idonei per ospitare gli alunni per riportare, nel più breve tempo possibile,  la situazione alla normalità. Da più di una settimana, ormai, i ragazzi occupano l’istituto.  Per la soluzione definitiva un primo bando per reperire un nuovo plesso, pubblicato dagli uffici dell’Area metropolitana, non è andato a buon fine in quanto i privati che avevano dato la disponibilità di propri locali, alla fine hanno rinunciato perché eccessivi i costi dei lavori da eseguire nell’immobile per adeguarlo alle esigenze richieste. Il 16 novembre scadrà un secondo bando. Il sindaco di Carini Giovì Monteleone, sottolinea che la soluzione trovata deve considerarsi ad effetto tampone. L’ente competente in materia deve trovale quella definitiva.  Il comune di Carini, peraltro,  ha messo a disposizione dell’ex Provincia di Palermo un’area di 15 mila metri quadrati dove poter edificare una nuova scuola.  

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