I cittadini onesti di Capaci vogliono la gestione di un bene confiscato alla mafia

I cittadini onesti di Capaci, il luogo squarciato dalla violenza degli attentanti di quel 23 maggio 1992, alzano la testa e costituiscono il comitato Pizzo Muletta Ecoparco di Capaci – per non dimenticare chiedendo di essere risarciti con l’assegnazione dell’ex “Cava Sensale”, bene confiscato alla mafia a seguito dei fatti della strage.

Sostenitori partner del comitato insieme a singoli cittadini sono: l’associazione culturale Sviluppo Partecipato (SVI.PA.), LIPU “Ente gestore Riserva Naturale Orientata Isola delle Femmine”, ENPA Partinico e l’associazione di Volontariato Mosaicando Onlus.

Domenica prossima, il comitato si fa promotore della prima visita guidata alla “Cava”, con due turni, il primo alle 9.30, l’altro alle 11.30, a cui potranno partecipare massimo 20 persone per volta.

Guiderà i due gruppi Vincenzo Di Dio, direttore della Riserva Naturale Orientata di isola delle Femmine gestita dalla LIPU.

Parteciperà alla visita inoltre il paleontologo Vittorio Garilli del team internazionale di scienziati che ha scoperto, proprio a Pizzo Muletta il primo dinosauro siciliano (su quattro ritrovati in Italia) ribattezzato “Dinosaro”.

Il 9 giugno, invece, presso la Sala Macina di palazzo Conti Pilo, a partire dalle ore 17.00, avrà luogo l’evento di ufficializzazione del comitato “Pizzo Muletta ecoparco di Capaci – per non dimenticare” .

All’evento inaugurale del comitato saranno presenti diversi ospiti tra cui il direttore dell’Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati dott. Umberto Postiglione ed il giornalista prof. Salvo Vitale, storico amico di Peppino Impastato i sindaci del comune di Capaci e dei comuni limitrofi.

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