Cinisi. In corteo per ricordare Peppino, il fratello: “questa è la vera antimafia” (video)

Oltre un migliaio di persone per ricordare Peppino Impastato, il giovane esponente di Democrazia Proletaria ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978 per le sue scottanti denunce contro il malaffare. Ieri il tradizionale corteo da Terrasini a Cinisi fino all’abitazione del giornalista, a cento passi dall’abitazione del boss Tano Badalamenti. Il premio “Musica e Cultura” quest’anno è stato assegnato al noto vignettista Vauro.
A 38 anni dalla morte di Peppino Impastato, l’argomento a tenere banco è la crisi dell’antimafia, con i casi dell’ultimo periodo.

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