Operazione “Brasca 4.0”, tra gli arrestati l’ex assessore al bilancio di Cinisi

C’è anche Fabrizio Di Costanzo fra i 62 arrestati dell’operazione “Brasca 4.0” .
Di Costanzo, palermitano di 46 anni,commercialista e revisore contabile, fino a dicembre è stato assessore al bilancio del comune di Cinisi.

Si è dimesso due mesi fa e adesso è accusato di trasferimento fraudolento di valori. Il suo coinvolgimento riguarda la vicenda delle sale bingo in merito al contrasto degli investigatori al circuito economico illegale ed alle fonti di illecito arricchimento. Sono state sequestrate preventivamente alcuni beni, intestati in parte a prestanome, il cui valore ammonta a non meno di 3 milioni di euro.

In particolare Di Costanzo era l’amministrazione della “Bingo e games”, società sequestrata, da 2 milioni di euro di fatturato l’anno, che in realtà, secondo le indagini, sarebbe riconducibile agli Adelfio, indagati a vario titolo per associazione mafiosa e trasferimento fraudolento di valori.

Sulla vicenda interviene il sindaco di Cinisi Giangiacomo Palazzolo:
“I fatti contestati – afferma – non riguardano il nostro comune. Per l’attività espletata dal dottor Fabrizio DI Costanzo durante l’incarico di assessore non posso che esprimere un giudizio positivo. Nella piena fiducia della Magistratura, mi auguro – conclude il sindaco – che Di Costanzo possa chiarire al più presto la propria posizione.”

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