Carini, il Pd verso la sfiducia al segretario Virzì: «manca il confronto»

Ancora tensioni nel Pd carinese dopo l’affidamento trentennale del servizio idrico ad Amap. La base del Partito chiede le dimissioni del segretario Paolo Virzì, per il mancato coinvolgimento degli iscritti nell’azione amministrativa della città. In caso contrario, si procederà alla sfiducia e alla nomina di un direttivo che rappresenti l’intero partito.

Questa in sintesi, la decisione presa dall’assemblea del circolo che si è auto convocata ieri sera. Virzì, in un comunicato, nelle scorse ore, aveva confermato il totale appoggio alle scelte dell’amministrazione Monteleone, rispondendo all’ex segretario Marco Guerriero che aveva parlato di dissenso nella scelta di affidare l’acqua ad Amap.

Una presa di posizione quella di Virzì, considerata autoreferenziale dagli iscritti, che non sarebbero stati consultati per esprimere una posizione a nome di tutto il circolo locale. In un documento sottoscritto dall’assemblea si parla di “mancato confronto, assenza ed inefficacia dell’azione di coordinamento tra il partito e le istituzioni locali. L’assemblea – si legge ancora – è l’unico organo che può stabilire la linea politica del partito. Paolo Virzì nella sua attività di non coordinamento, non può rappresentarci.”

Numerosi ieri sera gli interventi degli iscritti, compreso quello del Sindaco Giovì Monteleone e del Capogruppo in Consiglio Comunale, Pierangela Messeri, dai quali è emerso in maniera evidente la necessità di un costante confronto tra la base del Circolo e l’Amministrazione.

Sulla vicenda Amap, interviene pure la segretaria dei Giovani Democratici, Delia Alamia: “occorre delia alamiala massima condivisione della linea politica per amministrare al meglio la Cosa Pubblica. Per fare ciò il Sindaco deve poter fare affidamento sul Partito Democratico, che è stato la sua più grande forza e continua ad esserlo. Per questo, serve un partito che si riunisca, faccia le sue considerazioni, progetti e porti avanti una linea politica sostenuta dalla maggioranza dei tesserati e che sia ben definita. Speriamo che questo avvenga al più presto e che l’amministrazione ritorni a considerare il PD di Carini che al momento è in mani disinteressate alla causa e non si impegna per lavorare con i propri tesserati e con i propri consiglieri secondo un progetto comune. ”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Hide picture