Rifiuti, via libera a due grandi termovalorizzatori

In Sicilia sorgeranno due grandi termovalorizzatori. Ieri la Conferenza Stato-Regioni ha di fatto ratificato la decisione presa già pochi giorni fa.
L’esecutivo di Crocetta ha dato il proprio parere favorevole allo schema nazionale. Nonostante nei mesi scorsi avesse dapprima avanzato una proposta alternativa, quella di sei piccoli termovalorizzatori.
Adesso invece arriva il via libera condiviso con quasi tutte le altre Regioni d’Italia (contrarie solo Lombardia e Campania) che hanno quindi approvato le norme dell’articolo 35 dello Sblocca Italia.

Soddisfazione dal sottosegretario Davide Faraone: “Finalmente si fa sul serio. Anche la Sicilia si avvia seriamente a risolvere la questione dei rifiuti. Diremo addio alle discariche, potenziando la raccolta differenziata, dicendo sì a impianti di recupero energetico, basati su moderne tecnologie e a impatto zeroe”.
La notizia del via libera a due termovalorizzatori in Sicilia già nei giorni scorsi aveva suscitato un coro di reazioni negative, anche interne al Pd. Tra questi l’assessore all’Agricoltura Antonello Cracolici, che aveva parlato di “proposta giunta da chi non ha idea di cosa sia la Sicilia. Spero se ne rendano conto”.

Sulla vicenda l’assessore Mariella Lo Bello afferma: “la nostra idea è quella di mini impianti, due nelle aree metropolitane di Palermo e Catania, il resto aggregando gli altri territori. In questo modo si riducono anche i costi di trasporto che lieviterebbero se dovessimo puntare su due mega-termovalorizzatori”.

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