Acqua. Ok dalla giunta di Capaci ad Amap, Carini decide oggi, Montelepre “in attesa”

E’ corsa contro il tempo per i Comuni dell’ex Aps chiamati ad aderire ufficialmete ad Amap che finora ha gestito il servizio idrico in diversi paesi della provincia. La municipalizzata di Palermo ha recapitato ieri l’avviso di interruzione dell’erogazione dell’acqua fissata per lunedì 15 febbraio. Per questa data infatti la presidente dell’Amap, Maria Prestigiacomo, ha comunicato che «non proseguiremo la gestione provvisoria del servizio idrico nei Comuni che non avranno adottato la delibera di affidamento definitivo per la durata di 30 anni». Una presa di posizione non condivisa dall’amministrazione e dal consiglio comunale di Montelepre che hanno chiesto alla società un proroga di ulteriori sei mesi per decidere sul futuro dell’acqua, anche perché il quadro è ancora incerto pure alla Regione. Se da Amap dovesse arrivare un diniego, il sindaco Crisci intende gestire direttamente il servizio idrico. E mentre Montelepre è pronta ad alzare le barricate, a Capaci la giunta Napoli ha deliberato per l’adesione alla società palermitana, acquisendo al momento una quota sociale. L’ultima parola spetta però al consiglio comunale, che dovrebbe riunirsi entro questa settimana. A Carini l’assise civica è convocata invece per oggi. Nessuna notizia ufficiale dall’amministrazione di Partinico che sarebbe in attesa della relazione degli uffici per esprimersi. La presidente dell’Amap, Maria Prestigiacomo, sottolinea di «aver sollecitato più volte i sindaci e di essere andata finora incontro alle esigenze dei Comuni, ma i tempi sono stretti: il 31 marzo scade l’ultima proroga» e pare che non ce ne saranno altre.

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