Pd: “Basta ai provocatori di turno”

Il partito democratico di Partinico dice basta ai provocatori di turno. Intervenendo sulle polemiche degli ultimi giorni, sollevate da più parti sull’“acqua inquinata” in città, la nuova dirigenza del partito fa una riflessione sul clima di odio sociale che la politica è capace di innescare.

“L’obiettivo primario e spasmodico di colpevolizzare il Sindaco Lo Biundo ha fatto passare in secondo piano il vero problema, salvaguardare la salute dei cittadini, trasformandosi nell’ennesima delegittimazione dello stesso che, con annesse denunce, da possibile parte lesa è diventato inquisito”.

E’ quanto scrivono in un documento il presidente e il segretario cittadino del Partito Democratico, Michele Galati e Franca Sicula, affrontando il clima di odio sociale che si sta registrando in città.

“Pur avendo chiare le attuali condizioni in cui versa il nostro paese, il PD locale, visti gli esiti inesistenti avuti da chi per anni, dopo reiterate esperienze amministrative fallimentari, continua solo ad esprimersi negativamente ed in forma offensiva senza considerare le reali difficoltà connesse all’amministrare una realtà complessa qual è Partinico. I tanti problemi che attualmente gravano sulla nostra cittadina – prosegue la nota – sono il frutto non solo di eventuali carenze amministrative ma anche del più ampio contesto di crisi economica, sociale e anche politica che da diverso tempo oramai riguarda tutto il nostro Paese ed in particolare la Sicilia”.

Galati e Sicula aggiungono che “è scorretto agire d’impeto o limitarsi a blandi comunicati la cui sterile funzione è quella di esacerbare gli animi e allontanare sempre di più i cittadini dalla politica e dalle istituzioni”, piuttosto, come dirigenti del Pd, preferiscono operare una scelta di responsabilità sia nei confronti dell’amministrazione che nei confronti dell’intera cittadinanza, facendo proprie le legittime esigenze della collettività e, insieme agli amministratori comunali di riferimento, attraverso un adeguato confronto democratico, individuare eventuali percorsi attuativi. Il Pd si propone di stabilire un ordine prioritario per le diverse questioni da affrontare, analizzando ciascun problema per individuarne possibili cause e responsabilità, sfruttando le varie competenze presenti all’interno del circolo per effettuare successivamente degli interventi atti a migliorare lo stato delle cose.

“Ciò vale per la questione acqua di questi giorni – concludono Michele Galati e Franca Sicula – ma, più in generale, si pone come schema operativo per ogni argomento che verrà da oggi in poi affrontato dentro il partito, ignorando completamente le trappole poste da alcuni provocatori di professione che agiscono in mala fede in nome e per conto di se stessi”.

1 thought on “Pd: “Basta ai provocatori di turno”

  1. Mi auguro che finalmente, dopo un anno e mezzo di litigiosità tutta interna a quella parte del partito che si presenta come “nuova”, si possa riprendere una attività mirata ad un serio confronto sui problemi della città.
    In merito alla mancata risoluzione dei tanti problemi della città, vorrei ricordare a tutti quanti che da ben quasi sette anni la città di Partinico è amministrata dallo stesso sindaco e dalla stessa maggioranza: i risultati sono sotto gli occhi di tutti!
    Invito i nuovi responsabili del circolo, che si caricano della responsabilità di difendere un comportamento che è indifendibile, a non alimentare ulteriormente “il clima di odio sociale che la politica è capace di innescare” (usando le stesse parole dell’articolo) che, in apparenza, condannano.
    Renzo Di Trapani
    Componente Direzione Provinciale PD

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