Raccolta rifiuti, il sindaco affida il servizio ad un’altra ditta per 45 giorni

Il comune di Isola delle Femmine affida in via straordinaria, il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ad una ditta privata.

Lo ha deciso nei giorni scorsi il sindaco Stefano Bologna che ha firmato l’apposita ordinanza appellandosi al cosiddetto “articolo 191” che conferisce agli amministratori locali il potere di intervenire in caso di grave emergenza igienico sanitaria.

Nelle ultime settimane l’Ato non avrebbe regolarmente garantito il servizio e l’Asp di Carini, su sollecitazione del comune, dopo aver effettuato un sopralluogo ha comunicato che “se la situazione perdurerà nel tempo, si rischia concretamente l’emergenza sanitaria.”

Nell’ordinanza firmata da Bologna si fa riferimento anche ad alcune segnalazioni pervenute da albergatori, cittadini, comitati civici e associazioni locali. Gli uffici comunali hanno così effettuato un’ indagine di mercato individuando tre ditte per lo svolgimento del servizio: la Rap di Palermo, l’Ammiraglia recuperi ambientali e l’Agesp di Castellammare del Golfo. Quest’ultima ha risposto positivamente e si occuperà fino al 15 gennaio di rimuovere i rifiuti da Isola delle Femmine per un costo di 150.000 euro.

Somma che verrà decurtata dalle fatture spettanti all’Ato Rifiuti.

Inoltre, così come aveva fatto il comune di Cinisi precedentemente, il sindaco Bologna ha chiesto anche il distacco dei 13 operai dalla società d’ambito verso la ditta privata.

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