Morte del piccolo Lorenz, gli avvocati della madre: “conclusioni affrettate”

“Le conclusioni cui è’ giunto il professore Paolo Procaccianti,  che ha eseguito l’autopsia sul corpo del piccolo Lorenz, suffragano soltanto, ed esclusivamente, la causa della morte (overdose di antidepressivi).”

E’ quanto dichiarano in una nota gli avvocati difensori di Aminta Altamirano, Baldassare Lauria e Caterina Gruppuso.
“Queste conclusioni non consentono, allo stato,  di ritenere la circostanza della” somministrazione” del farmaco ad opera della madre, ritenuta, invece,  dagli inquirenti.

Stiamo conducendo una serie di indagini che portano su altra direzione, che esclude la responsabilità, quanto meno, per ” dolo” della madre. In ogni caso, va detto che al momento del fatto la donna, era in una condizione di profonda prostrazione psico-fisica dovuta allo stato di solitudine, dovuta al senso di abbandono del proprio compagno e della famiglia.
Sull ‘accertato stato di depressione della madre i nostri consulenti stanno verificando lo stato di salute mentale della stessa, e all’esito di essa valuteremo gli atti conseguenziali.

Respingiamo con forza – proseguono i legali – il giudizio affrettato di colpevolezza su una storia ancora tutta da scrivere, fatta di emarginazione sociale  ed esclusione su cui la società, e non solo, dovrebbe interrogarsi.
L’imminente processo ci vedrà pronti   a sostenere le ragioni  di difesa della nostra cliente.”

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