Imprenditori scomparsi, indagine archiviata. Rossella Accardo si sfoga su Facebook

Resta per ora, un giallo la scomparsa di Antonio e Stefano Maiorana, padre e figlio, imprenditori, spariti ad agosto del 2007 ad Isola delle Femmine. Il Gip Maria Pino, accogliendo la richiesta della Procura, ha infatti disposto l’archiviazione della indagine prendendo atto che dagli ultimi accertamenti, che lo stesso magistrato aveva ordinato ai Pm, non è emerso nessun elemento utile per risalire alla chiave della misteriosa sparizione. I Maiorana lasciarono il cantiere di Isola delle Femmine nel quale lavoravano senza dare spiegazioni. La loro auto, una Smart, venne ritrovata vuota all’aeroporto di Palermo. Ma né le videocamere dello scalo, né i racconti dei testimoni che lavoravano con loro alla realizzazione di alcune abitazioni hanno aiutato gli investigatori a capire gli ultimi spostamenti dei due Maiorana. Dopo avere battuto diverse piste – da quella mafiosa a quella legata a motivi economici – la Procura chiese l’archiviazione dell’indagine rimasta sempre a carico di ignoti. Ma il Gip la rigettò disponendo nuove indagini: in particolare il magistrato impose la ricerca di tracce dei due scomparsi, attraverso il Georadar, nella zona del cantiere edile di Isola delle Femmine in cui i due stavano lavorando. Anche questi accertamenti hanno dato esito negativo, da qui l’archiviazione a cui si è sempre opposta Rossella Accardo ex moglie di Antonio Maiorana e madre di Stefano, che sul social network Facebook commenta così la notizia: “l’archiviazione è stata dettata dall’assenza di spunti per proseguire nelle indagini. In tal senso il mio legale aveva depositato per tempo l’opposizione. Ancora attendiamo risposte sul perchè il 3 agosto 2007 (giorno della scomparsa) i sistemi di videosorveglianza nel tratto autostradale Palermo-Aeroporto (dove è stata ritrovata la macchina di Stefano Maiorana), fossero oscurati. La Procura ha fatto i conti senza l’oste –scrive ancora Rossella Accardo- io non mi fermerò, non ho paura di niente e di nessuno”

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