Partinico. Area di sosta a pagamento all’Ospedale, interviene Chimenti (PD)

Un centesimo per ogni minuto di sosta, l’esenzione fino a 15 minuti di parcheggio, la tariffa di 30 centesimi fino a mezz’ora e di 60 fino ad un’ora, la tolleranza di 5 minuti in più per la sosta di entrambi i tempi. Sono le proposte del consigliere comunale del PD di Partinico, Michele Chimenti, per il pargheggio a pagamento dell’Ospedale Civico, dove attualmente gli utenti sborsano 90 centesimi l’ora o parte di essa per la sosta. Chimenti ha scritto al coordinatore amministrativo del nosocomio, Francesco Giousè al fine di suggerire –si legge- “una più corretta applicazione delle tariffe”. L’esponente del PD si fa dunque portavoce delle istanze di tutti quei cittadini che lamentano un prezzo eccessivo per parcheggiare all’ingresso dell’Ospedale, definendo il costo di 90 centesimi l’ora, che si raddoppia finiti i 60 minuti, una “tassa del dolore”. Il servizio è utile –continua Chimenti- ma vanno riviste le tariffe a favore dei numerosi utenti che usufruiscono delle prestazioni sanitarie del nosocomio, perché –si legge ancora nella lettera- “non credo sia compito di codesta Amministrazione, “fare cassa” su questo servizio”. Michele Chimenti si augura che la sua missiva indirizzata a Francesco Giousè non venga considerata “un’indebita intrusione” anche perché il costo applicato per la sosta “viene vissuto dai cittadini come un’autentica sopraffazione” e perciò che il consigliere comunale del PD ha proposto l’attuazione di tariffe sicuramente meno esose. Dunque sì al parcheggio a pagamento ma cambiando i prezzi, anche perché nella zona dell’Ospedale Civico di Partinico, non ci sono altrettate aree di sosta libera. Qualcuno per non pagare il posteggio ferma la propria autovettura sul lato opposto del nosocomio, in via Circonvallazione, che non è di certo tra le arterie più sicure; infatti qualche pedone è stato anche investito da auto in corsa, nonostante il limite di velocità sia di 50 chilometri orari ma in pochi lo rispettano. Nelle strade vicine al presidio ospedaliero invece c’è il divieto di sosta per le vetture. Insomma si tratta di una vicenda che merita attenzione.

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