Montelepre. Tarsu 2008, per il Libero Consesso Civico “non va pagata”

Il comitato Libero Consesso Civico si mobilita dopo la notifica avvenuta nei giorni scorsi di oltre 900 bollette della tarsu del 2008 ai contribuenti di Montelepre.
Il vecchio regolamento non prevedeva la distinzione tra abitazioni e magazzini. Per questo motivo, secondo esponenti del movimento, gli avvisi di accertamento sui garage devono essere sospesi o annullati.
“Ci sono i presupposti per un ricorso – dice l’avvocato Giacomo Palazzolo – ma la giustizia è lenta e i cittadini non possono sostenere anche questi costi. Chiediamo quindi un incontro urgente al Commissario per affrontare la questione”.

Il comitato si dice assolutamente contrario alla tassazione dei garage. Ma se la tarsu deve essere applicata, lo si deve fare solo a partire da quest’anno, diminuendo la tariffa. A dicembre infatti, il Commissario Straordinario Antonino Oddo ha introdotto per la prima volta nel regolamento la distinzione tra abitazioni e magazzini.

La questione sarà affrontata domenica pomeriggio nel corso di un assemblea cittadina che si terrà nel salone della parrocchia Santa Rosalia alle 19. Nell’occasione sarà avviata una raccolta firme.

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