Acqua, anche Onda Energia vuole acquisire Aps

Anche Onda Energia vorrebbe gestire il servizio idrico in Provincia di Palermo, dopo il fallimento di Aps. Si tratta di un azienda siracusana che ha presentato la richiesta alla curatela che sta traghettando la società Acque Potabili Siciliane in questo momento di transizione. L’offerta, illustrata informalmente anche ai sindacati, comprende l’acquisizione di tutti dipendenti e i beni di Aps.

Dopo aver scartato l’Eas, al momento in corsa per la gestione dell’acqua c’è anche la palermitana Amap, ma Onda Energia sembrerebbe l’azienda più interessata.
La decisione finale spetterà al tribunale. Il 29 gennaio scadrà l’esercizio provvisorio e il rischio è che le reti possano tornare ai Comuni smembrando il servizio.

Sette sindaci infatti si dicono pronti a riavere le reti e hanno presentato istanza per tornare a gestire l’acqua. Una soluzione che i curatori fallimentari sembravano volessero accogliere. Ma la restituzione è stata bloccata dall’assessore Nicolo Marino che invece spinge per creare un consorzio di comuni con a capo il capoluogo palermitano.
Cinisi, Terrasini, Trappeto, Castronovo di Sicilia, Villafrati, Mezzojuso ed Altavilla Milicia hanno impugnato il provvedimento che nega la restituzione e hanno dato mandato all’avvocato Accursio Gallo di proporre ricorso contro l’ordinanza di sospensione della riconsegna, davanti la Corte d’appello di Palermo.

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