Tornano i Forconi, proteste da lunedì

I Forconi tornano alla ribalta dopo mesi di assenza e annunciano per lunedì prossimo un “blocco totale della penisola”. Dalle ore 22 dell’8 dicembre partirà la protesta che paralizzerà le principali arterie autostradali e per cui è previsto il fermo nazionale degli autotrasportatori.
Il blocco, stando prime informazioni, si potrebbe prolungare “sino al 13 dicembre”.
Dopo le manifestazioni che lo scorso anno avevano paralizzato la Sicilia, il Movimento dei Forconi intende estendere la protesta su tutto il territorio nazionale contro le politiche di austerità imposte dal governo e dall’Unione Europea.
L’organizzazione di blocchi e presidi viaggia sul web, principalmente attraverso i social network, dove compaiono volantini con le indicazioni per una protesta “proficua e pacifica”. Coinvolti nelle manifestazioni numerosi comitati agricoli e movimenti autonomi degli autotrasportatori, che insieme punteranno al “salto di qualità” nella trasformazione di una “protesta di popolo aperta”.
«Alla vigilia della grande mobilitazione popolare ad oltranza, che inizierà la sera dell’otto dicembre 2013 – si legge nel comunicato del movimento capeggiato dal siciliano Mariano Ferro -, giungono copiose sempre nuove adesioni, da parte dell’Italia che soffre e che da troppo tempo chiede fatti per una svolta radicale: cittadini, comitati popolari, forze politiche.
La partecipazione – dicono i Forconi – è aperta a tutti ma “a condizione che non si azzardino a mettere cappelli di qualsiasi colore all’iniziativa” come si legge in una nota che mira prendere le distanze da partiti di estrema destra e da militanti di estrema sinistra.

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