Rifiuti, nasce la SRR “Palermo Area Metropolitana” e gestirà la raccolta di 22 comuni

Da Partinico a Santa Flavia, il servizio di raccolta dei rifiuti sarà gestito da una nuova società. Ieri a Palazzo Comitini, sede della Provincia, è stata costituita la nuova SRR, ovvero Società di Regolamentazione Rifiuti. La SRR “Palermo Area Metropolitana” raggruppa 22 comuni della fascia costiera, compreso il capoluogo, ed è la più grande della Sicilia per numero di abitanti. La società manderà in pensione il vecchio sistema degli Ato Rifiuti che nella zona è stato un fallimento.

Contestualmente alla costituzione della SRR è stato eletto anche il consiglio di amministrazione. Presidente è il vicesindaco di Palermo Cesare La Piana, vicepresidente è l’ingegnere Roberto Celico, liquidatore e rappresentante legale dell’Ato 4 Coinres, terzo membro del cda è il viceprefetto Antonino Oddo, commissario straordinario del comune di Montelepre.

Della Srr “Palermo Area Metropolitana” fanno parte anche tutti i 12 comuni dell’Ato 1, ovvero quelli compresi tra Balestrate e Isola delle Femmine.

La costituzione della Srr è un passo avanti verso la chiusura dei vecchie società che attualmente restano in liquidazione. Prima bisognerà recuperare i debiti accumulati dai comuni. Nell’Ato Palermo 1 ammontano a circa 60 milioni di euro e il liquidatore Antonio Geraci sta cercando di recuperare queste somme. I comuni di Giardinello e Terrasini hanno contratto un mutuo con la Regione per restituire i soldi in 10 anni senza interessi.

Difficile prevedere se la raccolta dei rifiuti migliorerà concretamente. Il prossimo obiettivo sarà quello di creare gli ARO, Ambiti di Raccolta Ottimale, ovvero organizzazione più piccole che permetteranno ai comuni di gestire il servizio in autonomia, ma sempre sotto il coordinamento della SRR. Gli enti locali possono decidere se consorziarsi tra di loro o creare un proprio ARO, che prevede l’assegnazione di dipendenti e mezzi e in cui i sindaci avranno più potere decisionale. Attualmente, la Regione ha approvato solamente l’Aro del comune di Carini. A gennaio si terrà la gara per esternalizzare il servizio. Terrasini, Cinisi e Borgetto hanno deciso di consorziarsi tra di loro, lo stesso faranno Montelepre e Giardinello. Sembra ormai tramontata invece la possibilità per alcuni comuni di passare alla SRR Trapani Nord. Questa volontà era stata espressa dal comune di Partinico, che adesso invece sta preparando un proprio Aro da approvare in consiglio comunale. Ancora incerta la decisione di Balestrate e Trappeto che potrebbero stipulare una convenzione, lo stesso faranno Capaci e Torretta, mentre Isola delle Femmine potrebbe presentare un proprio progetto.

I lavoratori in pianta organica dell’Ato saranno assunti direttamente dalla SRR mentre gli interinali saranno gestiti dai vari comuni attraverso gli Aro.

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