Montelepre. Tarsu, riduzioni ed esenzioni per alcuni cittadini. Il Pd: ridurre tariffa sui garage

Esenzioni e riduzioni della tarsu sono previsti per alcune famiglie di Montelepre. A metterle in evidenza è il locale circolo del Partito Democratico che ha diffuso un comunicato stampa che riprende alcuni punti del nuovo regolamento tarsu approvato nelle scorse settimane dal commissario straordinario del comune Antonino Oddo.

Sono esenti dal pagamento della tarsu, i titolari di pensione minima o che abbiano usufruito di interventi di assistenza sociale, a condizione che altri componenti della famiglia non svolgano attività lavorativa. Sono esenti dal pagamento anche le famiglie all’interno delle quali è presente un portatore di handicap o nelle quali il percettore del reddito sia stato licenziato o collocato in cassa integrazione. In questo caso è previsto limite massimo di indicatore ISEE.

La tarsu invece viene ridotta tra il 15 e il 30% in caso di: abitazioni con unico occupante, immobili tenuti a disposizione per uso stagionale a condizione che non siano dati in locazione o comodato, e in caso di nucleo familiare con più di 4 figli.
Infine se l’abitazione del contribuente si trova fuori dal perimetro del servizio di raccolta porta porta e ad oltre 1,000 metri dai cassonetti, la tassa va pagata nella misura del 80%.

Per ottenere le riduzioni è necessario presentare domanda entro il 30 dicembre. “Invitiamo i cittadini a leggere il nuovo regolamento tarsu per verificare la propria posizione ed eventualmente presentare al Comune richiesta di esenzione o di riduzione della tariffa” dichiara il segretario del Pd Oriana Filingeri.
I democratici di Montelepre invitano inoltre il commissario a ridurre la tariffa sui garage (fissata a due euro a metro quadro), che adesso nel regolamento è distinta da quella delle abitazioni (2,65 euro),
“Condividiamo – sottolinea Oriana Filingeri – le scelte messe in atto dal commissario Oddo per tutelare le fasce deboli, ma chiediamo una maggiore riduzione della tariffa per quanto riguarda i garage. In particolare, invitiamo il viceprefetto a tenere conto dell’emendamento che la “Commissione per la revisione del regolamento” aveva approvato nel 2011 con i pareri favorevoli del direttore generale e dell’esperto consultato dall’allora sindaco Sindaco Giacomo Tinervia. Emendamento che preveda di far pagare solo il 30% della tariffa ordinaria su garage, rimesse, soppalchi e simili.”

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