Montelepre. Approvato il bilancio, annullato il condono

Il commissario straordinario di Montelepre Antonino Oddo con i poteri del consiglio comunale ha approvato il bilancio dell’ente locale, che ammonta a circa 11 milioni di euro, tra entrate e uscite. Salvaguardati gli equilibri economici e rispettato il patto di stabilità. Al bilancio di previsione 2013 è stato applicato avanzo di amministrazione vincolato per € 184.000 che servirà a finanziare il fondo svalutazione crediti.
Per far quadrare i conti è stato necessario ritoccare le entrate tributarie. Nei mesi scorsi è stata aumentata al massimo l’addizionale l’Irpef allo 0,8. L’Imu invece già lo scorso anno, era stata fissata al 1,06, anche in questo caso, il massimo consentito dalle legge. Il costo del servizio rifiuti è di oltre 900,000 euro.

In un’altra delibera è stato annullato invece il condono tarsu perchè illegittimo. La decisione, già annunciata nelle scorse settimane, è stata messa nero su bianco in un documento firmata dal viceprefetto ed inoltre è stata inviata alla Corte dei Conti .

“L’annullamento del condono – si legge nella delibera – non avrà riflessi negativi sul bilancio comunale in quanto i residui conservati con la causale “definizione agevolata Tarsu” rimarranno tali e aumenteranno per effetto dell’applicazione
delle sanzioni ed interessi sugli avvisi di accertamento che saranno notificati agli utenti per infedele e/o omessa dichiarazione per gli anni dal 2008 al 2010; ed inoltre non sarà accoglibile la richiesta di rimborso per le annualità tarsu pagate.”
Il commissario nelle scorse settimane aveva precisato: “chi non ha versato alcuna somma per le annualità che vanno dal 2005 al 2010, e non ha di fatto aderito al condono, dovrà pagare le somme oggetto degli avvisi di accertamento già notificati, maggiorate di interessi e sanzioni. Gli utenti che invece hanno aderito al condono pagando le rate relative alle annualità 2005, 2006 e 2007, non dovranno continuare a pagare le rate successive, ma dovranno attendere la notifica degli avvisi di accertamento per gli anni dal 2008 al 2010, corrispondendo anche interessi e sanzioni.

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