Cinisi. Inagurato il presepe vivente e quello semovente

L’ottocento siciliano rivive nel presepe vivente di Cinisi. Ospitato in bene confiscato al boss Tano Badalamenti, è organizzato dalla Parrochhia di “Santa Fara” in collaborazione con l’associazione culturale “Zahara”e con il patrocinio del Comune. Incantevole anche quest’anno la rappresentazione, giunta alla terza edizione. L’antico casolare, un tempo regno della mafia, è stato traformato in un magnifico borgo nel quale sono riproposti gli antichi mestieri e i sapori della cucina siciliana. Il presepe è visitabile nei giorni 25,26,28,29 dicembre e il giorno di Capodanna, il 4,5,6 gennaio 2014

…Il bene confiscato alla mafia, quest’anno ospita pure il famoso presepe semovente di Giacomo Randazzo. Un’opera d’arte, apprezzata anche fuori dai confini siciliani, tanto che alcuni particolari sono esposti in questi giorni alla mostra dei “cento presepi” di Roma e a quella dell’arena di Verona. Ogni anno l’artigiano aggiunge dei pezzi nuovi al suo presepe che dal 2007 è stato inserito nel Registro delle eredità immateriali dell’Unesco

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