Cinisi. Il 12 dicembre conferenza di servizi per centro commerciale

L’Ikea a Cinisi? Si fanno sempre più insistenti le voci sulla possibile costruzione del punto vendita del gruppo svedese in contrada Boscotagliato, al momento l’unica certezza è che nel territorio di Cinisi verrà realizzato un centro commerciale dalla società Cantagallo Immobiliare. Le trattative hanno preso il via già da qualche anno. Venerdì scorso in Comune si è tenuta una conferenza di servizi tra il sindaco Salvatore Palazzolo, l’assesorato regionale all’industria, la camera di commercio, il commissario della Provincia. Hanno partecipato pure associazioni sindacali, Enac, Enav e Gesap. I lavori sono stati rinviati al prossimo 12 dicembre, per acquisire il parere dell’Anas su un’autorizzazione richiesta dalla “Cantagallo Immobiliare” sulla presenza di un distributore di carburante nei pressi dell’area in cui dovrebbe sorgere il centro commerciale, a ridosso dello svincolo autostradale di Villagrazia di Carini in direzione Cinisi. La struttura avrebbe già ricevuto i pareri favorevoli dagli organi preposti e quella di giorno 12, dovrebbe essere l’ultima conferenza di servizi. Dopodichè dovrebbe arrivare il via libera definitivo per la realizzazione dell’opera. Per il sindaco di Cinisi, Salvatore Palazzolo, la costruzione del centro commerciale rappresenta un’opportunità di sviluppo territoriale ed economico unica per il paese, un’opportunità che permetterebbe di voltare pagina. Di tutt’altro avviso il movimento civico “La Rigenerazione” che ha un’idea di sviluppo ben diversa basata, sì sulle risorse ambientali ma anche sul rispetto delle tradizioni, intese in questo caso come valorizzazione degli antichi mestieri e quindi dell’artigianato e delle vecchie botteghe di quartiere. Secondo “La Rigenerazione” infatti, Cinisi non ha bisogno di un nuovo centro commerciale e di cementificare ulteriolmente ma di ristrutturare il patrimonio edilizio esistente (soprattutto nel centro storico), magari incentivando gli interventi con snellimenti burocratici o con agevolazioni fiscali. Pensare –dicono ancora dal Movimento-, che la nascita di un centro commerciale possa portare benefici al paese “è pura follia”. Per ogni posto di lavoro (promesso) –affermano- ci sarà un’attività commerciale costretta a chiudere a Cinisi. Per il sindaco Palazzolo “le critiche a quest’opera vanno contro gli interessi del paese”.

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