Borgetto, frana sabato sulla SS186, da stamani riaperta al transito

Strade allagate, frane, smottamenti, massi e alberi finiti sull’asfalto. Sono le conseguenze delle violente piogge e del forte vento che per tutto il fine settimana hanno colpito anche la Sicilia occidentale. Nel nostro comprensorio, un macigno di circa 800 Kg, ed altri frammenti di pietra, di minore dimensione, si sono staccati dalla parte sottostante il costone roccioso che insiste sulla strada statale 186, importante arteria viaria che collega Borgetto a Palermo. Un cedimento, avvenuto sabato notte tra le due gallerie, nel tratto compreso tra il chilometro 19 e il km 22,500, che ha costretto l’Anas a chiudere, ieri mattina e per diverse ore, la strada. Sul posto, già alle 7 del mattino, sono intervenuti i tecnici ed operai della società autostradale , gli uomini del commissariato di polizia di Partinico e il sindaco di Borgetto Gioacchino De Luca, poi sostituito dall’assessore Giuseppe Pirreca perché in partenza per Bruxelles. Di comune accordo, per scongiurare il divieto di transito ad oltranza, è stato deciso di mettere l’area in sicurezza e di riaprire l’asse viario prima possibile. Infatti, per tutta la mattinata, gli operai dell’Anas sono stati impegnati a rimuovere i massi finiti sull’asfalto, a staccare i blocchi di pietra pericolanti, a fissare alcune decine di metri di rete di protezione nella parte sottostante il costone roccioso, finora scoperto e ad installare un semaforo per istituire il temporaneo senso di marcia alternato, lungo il tratto interessato dal cedimento. Da questa mattina, la strada è stata completamente riaperta al transito. Intanto prosegue l’allerta meteo in Sicilia. Previsti oggi e domani rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e consistenti raffiche di vento. Alla luce di queste previsioni, la Protezione civile ricorda alcune regole fondamentali: evitare di usare l’automobile se non in casi di grave urgenza e, comunque, usare la massima prudenza nella guida, informandosi sulle condizioni della viabilità per il percorso che si intende seguire, riducendo la velocità e aumentando le distanze di sicurezza; evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua sopra ponti o passerelle; fare attenzione prima di percorrere sottopassaggi e non cercare di spostare le autovetture se investite da masse d’acqua. Infine Evitare di recarsi o soffermarsi in ambienti come scantinati, piani bassi o garage, a forte rischio allagamento.

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