Alcamo. Elezioni 2012, il sindaco Bonventre contro Abc: denunciato Solina e altre 17 persone

Dopo i ricorsi del candidato sindaco di Abc Niclo Solina arrivano le denunce del primo cittadino Sebastiano Bonventre che ha presentato, alla procura di Palermo un ipotesi di reato di falso ideologico e frode elettorale nei confronti di 18 persone.
Tra questi vi è pure il candidato Niclo Solina, gli altri sono rappresentanti di lista di Abc e professionisti che hanno appoggiato la campagna del movimento Alcamo Bene Comune. Dunque il botta e risposta tra i due ex candidati a sindaco continua per vie legali. Se Solina ha presentato un faldone che contiene le dichiarazione dei rappresentanti di lista, autenticato dal notaio, Bonventre risponde denunciando lui e tutti quelli che hanno fornito tali dichiarazioni, che per Solina sono prove dei brogli fatti in alcune sezioni che hanno permesso di assegnare più voti al sindaco Bonventre.
Secondo Solina sarebbero 400 i voti assegnati che presentano segni di riconoscimento e quindi passibili di annullamento. Per l’attuale sindaco invece sarebbero 800 i consensi attribuiti erroneamente al candidato di Abc.
Sotto accusa ci sono le elezioni comunali che si svolsero a maggio 2012 vinte da Bonventre. All’indomani del voto, Solina, che perse per 39 voti, denunciò presunte irregolarità alla procura. I magistrati che intanto indagavano per un attentato incendiario nei confronti dell’ex senatore Nino Papania, scoprirono attraverso le intercettazioni, che l’esponente del Pd, aveva subito minacce dai presunti attentatori per ottenere posti di lavoro. Per questo motivo, Papania che appoggiò il sindaco Bonventre, è accusato di voto di scambio e sarà ascoltato il prossimo 20 dicembre dai magistrati. Mentre l’attuale primo cittadino non è indagato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Hide picture Privacy Policy