Raccolta differenziata, i sindaci di San Giuseppe Jato e San Cipirello: “il servizio porterà benefici”

I buoni propositi da parte delle amministrazioni comunali di San Giuseppe Jato e San Cipirello ci sono. Adesso serve la collaborazione dei cittadini. Da una settimana, nei due paesi è partita la raccolta differenziata. Niente più cassonetti per le strade, ma piccoli contenitori colorati davanti le abitazioni per dividere i rifiuti che poi vengono ritirati con il servizio “porta a porta” secondo un calendario. Previste sanzioni per chi non rispetta le regole. A metà tra i due paesi, nell’ex mattatoio comunale, è stato istituto un centro di raccolta dove i cittadini possono andare a conferire anche rifiuti ingombranti e abiti usati. Per gli abitanti dei due paesi si tratta di una novità assoluta e per questo i comuni devono far fronte a qualche problema di organizzazione iniziale. Per i sindaci si tratta comunque di un buon inizio.

Il servizio è stato attivato con la collaborazione dell’ Ato Palermo 2, oggi inglobato nella SRR Palermo Ovest. Adesso l’obiettivo dei comuni di San Cipirello e San Giuseppe Jato è quello di costituire l’Aro.
L’organico viene conferito in una discarica di Marsala, grazie alla convenzione stipulata con una ditta privata. I rifiuti differenziati invece vengono trasferiti nella piattaforma di Cefalà Diana.

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