Partinico. Osservatorio “La Franca”: le tariffe Tarsu al posto della Tares

Applicare la vecchia tariffa Tarsu piuttosto che la nuova Tares, molto più costosa per i cittadini. A chiederlo ai vertici del Comune di Partinico, amministrazione e consiglio, è l’osservatorio per lo sviluppo e la legalità “Giuseppe La Franca” che avanza la proposta del mantenimento delle quote dello scorso anno al fine di non gravare ancor più sulla tasche dei cittadini. I rappresentanti dell’osservatorio tornano poi a chiedere dei chiarimenti sulle 200 istanze presentate nel febbraio dell’anno scorso, quando insieme agli ambientalisti e dopo l’ennesima emergenza igenico sanitaria, presentarono le firme al Comune per chiedere la riduzione della TARSU per “inadempimento contrattuale” nello svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, per grave violazione della disciplina di riferimento, in particolare l’Osservatorio ricorda le ripetute interruzioni del servizio che hanno determinato una seria situazione di danno alle persone e all’ambiente, culminata nella dichiarazione di“emergenza sanitaria” da parte dalla locale autorità sanitaria. A distanza di nove mesi ancora si attende una risposta. L’Osservatorio “La Franca” torna dunque ad occuparsi del problema e ricorda nel documento che la nuova tariffa TARES prevede la copertura del 100% del costo del servizio e quindi comporterà un notevole aumento dell’imposta da corrispondere. Gli aumenti medi vengono stimati nell’ordine del 40% circa rispetto alla tariffa TARSU 2012, con incrementi esponenziali invece per alcune categorie commerciali o di ristorazione. Quindi considerando lo stato di grave crisi economica in cui versano le famiglie l’Osservatorio chiede che vengano mantenente le tariffe della vecchia tassa.

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