Partinico. Lascia l’assessore Silvia Ferro. Possibile nomina di Vincenza Briganò

Il suo impegno per la realizzazione del cartellone dell’estate partinicese, le ha fatto guadagnare il titolo di buona amministratrice, anche se alla sua prima esperienza politica. Una magra consolazione per Silvia Ferro, che ieri ha rassegnato le dimissioni da assessore del comune di Partinico. La giovane aveva fatto ingresso nella giunta del sindaco Salvo Lo Biundo, in quota UDC. Il leader locale del partito, Enzo Briganò aveva infatti stretto l’accordo con Lo Biundo per il ballottaggio, conquistando così un posto in amministrazione, quello ricoperto fino a ieri da Silvia Ferro “sacrificata” adesso dalle logiche di partito, come lei stessa avrebbe affermato. Dall’insediamento del governo cittadino, appena quattro mesi fa, sono già due gli assessori che si sono dimessi. A settembre Vito D’Amico -per la nota vicenda legata all’assunzione seppur temporanea del figlio, alla distilleria Bertolino- che è stato già sostituito da Gioacchino Albiolo. Ieri è stata la volta di Silvia Ferro, che ha ricoperto le deleghe alla Pubblica Istruzione, Promozione Culturale, Politiche Giovanili, Pari Opportunità, Turismo e Spettacolo, e potrebbe essere rimpiazzata, da una studentessa della facoltà di Medicina, una giovane partinicese figlia d’arte. Secondo voci insistenti il sindaco Lo Biundo potrebbe nominare come “quota rosa” Vincenza Briganò, la figlia del segretario cittadino dell’UDC, Enzo Briganò. Il primo cittadino “ringrazia Ferro, per il prezioso contributo che ha dato all’attività amministrativa”

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