Mafia. Un’altra condanna per il boss di Brancaccio

Il tribunale di Palermo ha condannato a 12 anni e sei mesi il capofamia di Brancaccio, Cesare Lupo, già detenuto al 41 bis. Era accusato di associazione mafiosa, estorsioni e intestazione fittizia di beni. L’imputato dovrà scontare in continuazione con altre condanne 30 anni di carcere. Condannato a due anni Andrea Doria, che nonostante prove schiaccianti ha negato di aver subito estorsione. L’imprenditore era accusato di favoreggiamento aggravato.

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