ASP 6. Da gennaio le visite specialistiche si prenotano anche in farmacia

Nasce FarmaCup, progetto realizzato dall’Asp6 del capoluogo in collaborazione con Federfarma Palermo-Utifarma. Dal prossimo primo gennaio sarà possibile prenotare anche nelle 323 farmacie territoriali di città e provincia le visite specialistiche da effettuare negli ambulatori dell’Azienda sanitaria. Il servizio sarà attivo tutti i giorni della settimana, da lunedì a domenica, anche nelle ore serali e notturne presso le farmacie aperte per turno. Il protocollo d’intesa che stabilisce modalità e tempi di attivazione delle postazioni CUP in farmacia è stato firmato ieri dal Commissario straordinario dell’Asp, Antonino Candela, e dal presidente di Federfarma Palermo-Utifarma, Roberto Tobia. Per prenotare le visite e gli esami è necessario avere una ricetta del medico di medicina generale, del pediatra o di uno specialista pubblico (ospedaliero o distrettuale), la tessera sanitaria (in alternativa il codice fiscale) e l’eventuale attestato di esenzione ticket. Per alcune branche specialistiche (come odontoiatria, psichiatria, ostetricia e ginecologia) è possibile effettuare la prenotazione anche senza la richiesta del medico di famiglia. Il sistema di gestione informatizzata delle prenotazioni tramite CUP permette l’accesso, da qualunque sportello di prenotazione, alle prestazioni specialistiche ambulatoriali che sono erogate dalle strutture che operano sul territorio provinciale. L’utente, quindi, viene informato sul tempo di attesa nelle strutture presenti nel proprio Distretto o nelle altre che si trovano in ambito provinciale e, di conseguenza, valutare di accettare la prima disponibilità, a prescindere dalla sede, oppure scegliere la struttura o lo specialista preferito, indipendentemente dal tempo di attesa. Per il pagamento del ticket, gli utenti potranno usufruire degli sportelli dell’Asp o della rete Lottomatica che conta oltre 500 punti vendita nella provincia di Palermo, di cui 225 in città. L’utente che usufruirà del servizio di prenotazione in farmacia pagherà una quota ridotta di 3 euro, a fronte della quota massima di 4,50 stabilita nell’accordo regionale.

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