Borgetto. Si arrampica su un muro e cade, bambino finisce in Ospedale. La prognosi è di 30 giorni

Un pomeriggio di gioco finito male. Chissà quante volte il piccolo Diego aveva tentato di arrampicarsi su uno dei muri di cinta del campo sportivo di contrada San Carlo a Borgetto, ma ieri il bambino, che ha otto anni, è precipitato giù da un’altezza di cinque metri. Nella caduta ha battuto violentemente la testa ed è stato trasportato d’urgenza, con un’ambulanza del 118, al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civico di Partinico, dove si trova ricoverato. Inizialmente le sue condizioni sarebbero apparse gravi. Ma secondo un bollettino medico diffuso alle 13.30 dalla direzione sanitaria del presidio ospedaliero, Diego S. (l’iniziale del suo cognome), “si trova in osservazione breve ed intensiva per trauma cranico. Le sue condizioni sono stazionarie. I medici hanno già eseguito due TAC encefalo e il teleconsulto neurochirurgico. La prognosi è 30 giorni salvo complicazioni”. Da una prima ricostruzione dei fatti, Diego insieme ad altri coetani, stava tentando di entrare a giocare a pallone nello stadio comunale, non dall’ingresso prinicpale, bensì scalando la recinzione. Una tentazione che accumuna diversi bambini in paese ma questa volta è andata male e speriamo che serva almeno da esempio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Partinico, informati dell’accuduto proprio quando Diego è arrivato in ambulanza al Pronto Soccorso. I militari si trovavano all’Ospedale per altri motivi ed hanno avuto dunque la possibilità di sentire uno dei compagnetti del bambino rimasto ferito. Gli accertamenti si sono poi spostati al campo sportivo di contrada San Carlo e sono ancora in corso delle verifiche per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente. I Carabinieri hanno anche ascoltato i testimoni che si trovavano nella struttura comunale quando si sono verificati i fatti. Si predilige la pista dell’accidentalità. Diego sarebbe infatti caduto dal muro dello stadio probabilmente perché ha perso l’equilibrio o ha messo un piede male mentre scalava la recinzione. Il piccolo di otto anni è figlio di una coppia originaria di Palermo ma da tempo residente a Borgetto. Il sindaco Gioacchino De Luca, informato dell’accaduto solo questa mattina, augura a Diego S. una pronta guarigione. “Spero che il nostro piccolo concittadino possa tornare presto a giocare per le vie del paese ma in maniera più responsabile. Invito tutti i bambini a fare attenzione quando sono in strada e ad evitare le situazioni di pericolo, come quella, appunto, di scalare la recinzione del campo sportivo”.

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