Partinico. Il sindaco Lo Biundo e l’assessore Provenzano incontrano la consulta giovanile

Nata nel maggio del 2011 e composta da ben 64 membri, in poco più di un anno si è ridotta al lumicino e oggi conta appena 15 “superstiti”: la consulta giovanile di Partinico rimasta anche orfana del suo presidente, la dimissionaria Valentina Nasca, tenta di ricominciare tutto daccapo e ripartire con lo stesso spirito per cui era stata istituita, coinvolgere i giovani di Partinico nello sviluppo socio-culturale del paese. Un percorso che all’inizio aveva dato buoni frutti, la consulta aveva organizzato pure delle manifestazioni, una per tutte la giornata antimafia del 4 settembre dello scorso anno e si occupava ad esempio dei problemi della scuola e dell’ambiente con proposte per il miglioramento di questi settori. Poi dissapori e discussioni con l’amministrazione comunale in particolare con il sindaco Salvo Lo Biundo che ieri ha convocato la consulta giovanile sia per presentare il nuovo assessore alle politiche giovanili Gianlivio Provenzano, anche lui un tempo componente dell’organo consuntivo, sia per chiarire alcuni questioni di carattere personale

E dopo la riunione fiume con sindaco e assessore, i ragazzi hanno continuato la seduta per eleggere il nuovo presidente, ma la votazione è stata rinviata, in realtà al di là del fatto che erano appena in 13, nessuno dei presenti ha voluto candidarsi al vertice della consulta giovanile. Era stato chiesto esplicitamente a Vito Rappa che già guida la commissione ambiente, ma il giovane ha rifiutato: “il clima -ha detto- è troppo teso”

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