REGIONE. BOCCIATA PROPOSTA RIDUZIONE DEI DEPUTATI DA 90 A 70
Bocciato in Commissione Legislativa Affari Costituzionali dell’Assemblea Regionale Siciliana, il disegno di legge che prevedeva la riduzione del numero dei parlamentari regionali dagli attuali 90 a 70. Infatti con il parere contrario dei deputati del Pid, del Pdl, dell’Mpa e di Fli, è venuta meno la possibilità per la Regione Siciliana di attuare un piano di rientro dovuto alle spese sostenute, per il gran numero di parlamentari regionali presenti. Sulla vicenda è intervenuto il Presidente dell’Ars, il berlusconiano Francesco Cascio, secondo il quale “la bocciatura è un fatto negativo, perché si è persa non solo l’occasione per dare un ulteriore segnale in direzione della riduzione dei costi della politica, ma anche per dimostrare la volontà del Parlamento siciliano, sia pur nel rispetto delle nostre prerogative autonomistiche, di adeguarsi alle altre realtà legislative d’Italia”.
E proprio questa reazione ha portato Cascio ad annunciare l’intenzione di voler portare in Aula il ddl, nonostante la bocciatura della commissione.
Sarebbero stati oltre 7 milioni di euro, i soldi risparmiati ogni anno dai siciliani.
A dare un’occhiata al numero di deputati che rappresentano nei loro parlamenti i cittadini delle singole Regioni, la Sicilia detiene il negativo primato del maggior numero di parlamentari regionali, seguita dalla Lombardia che ne ha 80.


