PROCESSO “CEMENTO LIBERO”. ABBREVIATO: CHIESTA CONFERMA CONDANNA PER I 7 IMPUTATI

Chiesta la conferma della condanna per i sette imputati del processo “Cemento Libero”, che si svolge col rito abbreviato. Alla sbarra presunti affiliati e fiancheggiatori della cosca mafiosa di Alcamo, accusati di associazione mafiosa, estorsione ed intestazione fittizia di beni. La condanna più pesante venne inflitta, nello scorso mese di marzo, dal Gup di Palermo, a Liborio Pirrone, detto ‘Popo”: 10 anni di reclusione, tre in più rispetto alla richiesta del pubblico ministero. Pirrone, aveva assunto la posizione di dichiarante, ma le sue rivelazioni non sono state ritenute attendibili dai pubblici ministeri della Dda di Palermo. Con Pirrone il Gup ha condannato altri 6 imputati, accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni e falso in atto pubblico: Ignazio Melodia, (3 anni), Giorgio e Stefano Regina (rispettivamente a 8 anni e 8 mesi, a 9 anni e 4 mesi), Vito Amato (4 anni), Francesca Adamo (un anno e 8 mesi), Arcangelo Calandra (1 anno e 4 mesi). Assolta, invece, Paola Urso. Altri tre imputati – Diego Melodia, Gaspare Baglio e Piero Pellerito (quest’ultimo consigliere alla provincia regionale di Trapani eletto tra le file di “Alleanza per il sud”) – hanno scelto il rito ordinario.

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