PARTINICO. UN ALTRO ATTENTATO: AUTOMOBILE RUBATA E BRUCIATA

Partinico nella morsa degli attentati. Un’altra automobile è stata data alla fiamme. Era stata rubata ad un impiegato dell’Asp di Palermo, D.C. di 39 anni, proprio nei pressi della sua abitazione in via Galileo Galilei a Partinico nella notte fra il 5 e il 6 gennaio. La Fiat Uno, di cui era stato regolarmente denunciato il furto, è stata poi ritrovata dai carabinieri in contrada Pacino alla periferia del paese. Ma al momento del ritrovamento l’amara sorpresa: l’autovettura era stata bruciata e le fiamme l’avevano completamente danneggiata. I danni, secondo una stima degli investigatori, ammontano a circa 1.000 euro, e non sono coperti da assicurazione. Adesso sono in corso le indagini per comprendere i perchè del furto e dell’incendio dell’utilitaria, se i banditi abbiano usata la Fiat Uno per compiere un’azione criminale o se abbiano voluto lanciare un sinistro messaggio contro l’impiegato dell’Asp. I carabinieri, che hanno avviato le indagini, durante i rilievi non hanno trovato tracce di contenitori con liquido infiammabile. A Partinico il clima è pesante e la lunga scia di attentati non promette nulla di buono. Gli investigatori sono al lavoro per dare una chiave di lettura agli ultimi episodi registrati nella cittadina. Gli inquirenti ritengono che non tutto sia legato alla mafia e che spesso dietro ai roghi si nascondano contrasti per vicende personali.

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