LA CADUTA DEGLI DEI. A NAPOLI SI SMONTA IL PALERMO !!!

di Federico Orlando.
Un piccolo Palermo ha perso meritatamente contro un Napoli che ha dimostrato di essere mentalmente, più che tecnicamente, una grande squadra e nel calcio per vincere anche questo è importante. Il Palermo invece ha mostrato al San Paolo tutti i suoi limiti, intanto di mentalità, ha giocato come una provinciale per la prima volta in serie A, poi caratteriali, ha avuto paura degli avversari e quando entri in campo spaventato, la partita per metà l’hai già persa, quindi tecnici, perchè i tanto decantati Pastore ed Ilicic sono stati del tutto inconsistenti, prova tangibile che non sono affatto pronti per le grandi platee e la somma dei milioni che Zamparini sogna per la loro cessione è ancora troppo prematura, se mai sarà davvero meritata. Altro dato negativo su cui discutere sono state le decisioni del tecnico Delio Rossi, anche lui è ritornato sulla terra, dimostrando palesemente che quando le cose vanno bene è il più grande allenatore che il Palermo abbia mai avuto, ma quando qualcosa non va, anche lui, evidentemente, non è in grado di rimediare ed è quello che è successo ieri al San Paolo. Mancava Bacinovic, che tatticamente è davvero prezioso, il mister anziché inserire Liverani, suo naturale sostituto, ha modificato l’assetto tattico della squadra, mossa che comunque poteva avere la sua logica, evidentemente Liverani non è più buono per giocare questo tipo di partite. La squadra però ha iniziato a subire dal fischio d’inizio gli avversari, è apparsa subito impotente ed incapace di imbastire una sola azione degna di nota, tanto da far pensare che forse era il caso di provare Liverani e riportare la squadra al suo normale assetto tattico. Invece dalla panchina l’unica decisione presa, è stata quella del cambio, che probabilmente ha prescritto il medico, visto che lo fa sempre, di Miccoli con il solito inguardabile Maccarrone. Altro dubbio sull’operato del mister è che non ha avuto il coraggio di cambiare uno tra Pastore e ilicic. I due non solo hanno giocato malissimo, sono stati pure irritanti per il loro atteggiamento in campo, meritavano entrambi la sostituzione, cosa difficile, ma uno andava sicuramente cambiato, magari avrebbero capito che per giocare devono pedalare come gli altri, invece sono rimasti in campo entrambi, senza meritarlo e per giunta facendo danni all’economia della squadra che avrebbe avuto bisogno di maggiori attributi. Ciliegina sulla torta del disastro del San Paolo è stata la sostituzione effettuata al 93′ e mezzo, cioè a 30” dalla fine del recupero, un vero e proprio colpo di genio. Rossi ha messo dentro Pinilla che si riscaldava da un’ora e richiamato Ilicic, un cambio inutile per il Palermo perchè mancava una manciata di secondi e la squadra stava giocando palla con un fallo laterale, ma decisiva per il Napoli , perchè l’arbitro ha giustamente allungato il recupero di 30” durante i quali il Napoli ha trovato il gol del meritato vantaggio. A conferma del fatto che Rossi è stato il protagonista in negativo della sconfitta, il fatto che a fine partita è scappato sul pullman senza rilasciare dichiarazioni, cosa che non ha mai fatto. Rifiutando di parlare Delio Rossi ha commesso l’ennesimo errore di una serata in cui probabilmente non ci ha capito nulla.

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