TERRASINI. IL GRUPPO CONSILIARE HENRY D’AUMALE REPLICA ALL’ASSESSORE CONIGLIARO

Il gruppo consiliare Henri d’Aumale di Terrasini, non intende alimentare un botta-risposta con l’assessore Roberto Conigliaro. In merito all’interrogazione consiliare, -scrivono in una nota i consiglieri Franco Cascio ed Antonio Gallina- pensi l’assessore a fornire valide e precise risposte ai quesiti posti su una vicenda dai contorni oscuri (e con palesi violazioni di norme) che nulla ha di polemico né di strumentale e che anzi si ispira a quei principi di trasparenza e legalità che l’assessore Conigliaro ha sempre sbandierato. L’assessore Conigliaro –continuano- definendo “imprecise e pretestuose” le legittime domande inserite nell’interrogazione dimostra ancora una volta, con arroganza e presunzione, l’assoluta mancanza di rispetto nei confronti di chi è stato eletto democraticamente e di chi cerca di esaltare i valori di legalità e trasparenza. Strano –affermano Cascio e Gallina- che un tecnico dell’informazione come l’assessore Conigliaro non sia in grado di riconoscere un prodotto editoriale da un documento politico. In attesa di ricevere la sventolata querela, ci auguriamo che la polemica alimentata ad arte possa dissolversi. L’attività culturale a Terrasini –della quale Conigliaro ricopre la delega- non ha mai raggiunto livelli così bassi. Sarebbe ora che, anziché pensare ai documenti politici contro consiglieri comunali, l’assessore si occupasse di fare quello per cui è lautamente pagato.

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