LA PROCURA RIAPRE LE INDAGINI SULLA MORTE DI SALVATORE GIULIANO

La Procura di Palermo ha aperto un fascicolo di ”atti relativi” sulla morte del bandito di Montelepre Salvatore Giuliano  ucciso in circostanze mai chiarite a Castelvetrano (Trapani) il 5 luglio del 1950. A dare l’input ai magistrati e’ stato un esposto presentato dallo storico Giuseppe Casarrubea, che gia’ in passato si e’ piu’ volte occupato del caso Giuliano. I pm, coordinati dall’aggiunto Antonio Ingroia, hanno sentito come testimoni lo stesso Casarrubea, il ricercatore argentino Mario Jose’ Cereghino, il giornalista dell’Ansa Paolo Cucchiarelli e il dottor Alberto Bellocco, il medico-legale che ha comparato le foto del cadavere del bandito.

ANSA

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