CINISI. PRESENTATO LIBRO DI SELENE TOCCO

Un libro che parla dei rapporti tra mafia, politica e sanità siciliana è stato presentato ieri a Cinisi nell’aula convegni del municipio. Il volume, scritto da Selene Tocco, è la tesi conclusiva della “Borsa Falcone”, un progetto formativo al quale possono accedere soltanto i laureati in giurisprudenza con il massimo dei voti. L’autrice, attraverso il suo lavoro, ha voluto descrivere le possibilità e i limiti del controllo penale sull’istituzione sanitaria. Il libro fa riferimenti espliciti all’eclatante caso giudiziario che ha visto la recente condanna in secondo grado di giudizio dell’imprenditore Michele Aiello e dell’ex presidente della Regione, Salvatore Cuffaro. Entrambi sono accusati di avere strumentalizzato il settore sanitario siciliano per favorire l’inserimento di Cosa nostra.
Sono intervenuti all’incontro il sindaco di Cinisi, Salvatore Palazzolo, il consigliere del Tar Sicilia, Giovanni Tulumello e il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, che ha anche scritto la prefazione del libro. Ingroia ha sottolineato come il ruolo dei medici è sempre stato centrale negli assetti di Cosa nostra: dal boss corleonese in camice bianco Michele Navarra a Giuseppe Guttadauro, primario ma anche capomandamento di Brancaccio, che la mattina riceveva colleghi medici e uomini politici per gestire la sanità pubblica e privata e la notte incontrava gli uomini d’onore per gestire un altro genere di affari.

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