CARINI. ACQUE AGITATE IN MAGGIORANZA REAZIONI E POLEMICHE

Le dichiarazioni politiche rese in aula dal capogruppo consiliare del Pdl Maria Rita Picone e del Consigliere Comunale di Uniti per Carini Salvatore Nazzarini, che hanno manifestato le rispettive riserve sulla presenza in giunta di Enzo Marcianò e di Giuseppe Brunetto, hanno provocato alcune reazioni. Ma anche la chiusura sull’argomento, espressa dal sindaco Giuseppe Agrusa, ha suscitato non poche polemiche all’interno del suo stesso partito. Il primo dei non eletti della lista del Pdl Vittorio Alosi si dice perfettamente in linea con le posizioni espresse dalla Picone. Alosi, rivolgendosi anche ai vertici provinciali del Pdl, rammenta che i 3 Consiglieri Comunali eletti alle ultime amministrative in seno alla lista del Popolo della Libertà, hanno sommato un totale di 934 preferenze, quindi circa il 60% dei voti complessivi ottenuti dall’intera lista. Con doveroso rispetto, pur comprendendo il lodevole e costante impegno del sindaco per i problemi amministrativi che si ritrova ad affrontare, non condivido – afferma Vittorio Alosi – le sue dichiarazioni. Agrusa, infatti, ieri ha risposto picche alle sollecitazioni di Picone e Nazzarini definendo inopportuna, in questa fase, la loro richiesta, e ciò, secondo Alosi è gravissimo perché – si legge in una nota – gli assessori messi in discussione non hanno ottenuto il consenso popolare adeguato a ricoprire tale ruolo. Il Sindaco – prosegue Alosi-avrebbe fatto meglio a prendere solo ed esclusivamente atto delle dichiarazioni esternate dai consiglieri Maria Rita PICONE e Salvatore Nazzarini, astenendosi dalle critiche nei confronti degli stessi, ed effettuando nel contesto, per il bene della città ed una maggiore incisività nell’azione di governo, una immediata verifica delle posizioni relative agli incarichi assessoriali disquisiti e una simultanea consultazione con i vertici provinciali dei Partiti interessati. Pur restando ancorato al valore che contraddistingue il Partito, non posso NON esimermi dal rappresentare – conclude Vittorio Alosi – che il gruppo del PDL del Consiglio Comunale di Carini ed il sottoscritto, non accetterebbe mai imposizioni da parte di chicchessia, circa l’assetto politico ed amministrativo della città. Sull’argomento, interviene pure la destra di Carini. In una nota – il segretario cittadino Luca Tantino scrive che: i dissapori interni alla maggioranza che sostiene il neo-eletto sindaco di Carini Giuseppe Agrusa, altro non sono che scene di un copione già rappresentato e che per l’ennesima volta replica un triste spettacolo la cui trama è fatta di ripicche, sgambetti e guerre spietate per accaparrarsi le poltrone assessoriali. Secondo Tantino la città continua ad essere governata da una maggioranza frastagliata e rissosa, che invece di occuparsi delle delicatissime priorità del territorio (prima fra tutte l’emergenza rifiuti!), disquisisce sulla validità degli assessori, rimettendo in discussione l’intera squadra presentata agli elettori in campagna elettorale. Dal canto nostro – prosegue Tantino – stigmatizziamo tale comportamento, che rappresenta l’ennesimo schiaffo morale dato dalla casta politica ad una città in ginocchio. Infine, nel formulare i più calorosi Auguri di buon lavoro ai consiglieri comunali dei gruppi MPA e CARINI AL CENTRO, la Destra annuncia che subito dopo la fase calda dell’estate, darà vita ad un’ampia conferenza programmatica aperta al contributo di idee e di programmi di tutte le forze sane della città.

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