TORRETTA. POLEMICHE SU REVOCA NOMINA DI RAPPRESENTANTE DELL’UNIONE DEI COMUNI

A 24 ore dalla seduta convocata dal Presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni delle Torri tra Mari e Monti Massimiliano Cefalù, che vede uniti gli enti locali di Capaci e Torretta, per l’approvazione del bilancio di previsione, il sindaco torrettese Vincenzo Guastella ha firmato una determina per revocare la nomina di rappresentante dell’assise a Rosaria Pipitone. Quest’ultima, eletta nelle fila della lista Torretta Giovane che ha sostenuto l’elezione del primo cittadino di Torretta, è recentemente transitata nell’opposizione costituendo un nuovo gruppo consiliare denominato Per il Bene di Torretta. Secondo la destinataria del provvedimento, l’atto ricevuto è illegittimo, poiché nessun articolo dello statuto dell’ente sovracomunale, a suo dire, prevede la revoca dei rappresentanti consiliari. Di parere contrario il sindaco di Torretta che avrebbe fatto seguito ad una richiesta formale sottoscritta dai componenti del gruppo consiliare di riferimento: Torretta Giovane. Lo stesso avrebbe citato l’articolo 11 comma 1 dello statuto dell’Unione dei Comuni delle Torri tra Mari e Monti che recita che “ciascun comune aderente è rappresentato nell’assemblea dell’Unione da un numero di consiglieri comunali pari a 5 (cinque); tre consiglieri sono designati dal gruppo consiliare di maggioranza e due dal gruppo consiliari di minoranza. Quindi, per il gruppo Torretta Giovane, all’interno dell’assemblea dell’Unione non viene più garantita la normale rappresentanza  del Gruppo che ha sostenuto l’elezione del sindaco Guastella. Per il capogruppo di Torretta Giovane Antonio Guercia l’atto in questione si è reso necessario a causa della mancata e opportuna presa di coscienza del consigliere Pipitone che avrebbe dovuto rassegnare autonomamente le le proprie dimissioni per motivi etici e di coerenza politica che – prosegue Guercio – evidentemente non le  appartengono. Tale decisione a nostro avviso e a parere anche del segretario dell’unione – si legge ancora nella nota del consigliere Antonio Guercia – è un atto assolutamente legittimo che riequilibra e consente alla maggioranza di essere rappresentata  nell’assemblea dell’unione come previsto dallo statuto vigente. Così facendo – conclude Guercia – si potrà continuare a portare avanti il percorso politico- amministrativo del sindaco Guastella e non si paralizzeranno le attività consiliari necessarie e importanti per il  futuro dei comuni aderenti all’unione”. Contattato il segretario generale dell’Unione dei Comuni Lucio Guarino, lo stesso sostiene di non poter entrare nel merito della legittimità della determina firmata dal sindaco Vincenzo Guastella, ma che il proprio compito è quello di rendere esecutivi gli atti di indirizzo amministrativo. Rosaria Pipitone, comunque, non sembra intenzionata ad arrendersi e sarebbe pronta ad inoltrare ricorso al Tar per restare all’interno dell’organo consultivo dell’ente sovracomunale in cui dovrebbe subentrare, sempre su richiesta del gruppo consiliare Torretta Giovane, Antonella Di Maggio. Intanto, l’ordine del giorno Consiglio dell’Unione dei Comuni delle Torri tra Mari e Monti presieduta dal sindaco di Capaci Benedetto Salvino, che si riunisce stasera, prevede la surroga del dimissionario Michele Gambino, nel frattempo nominato assessore della Giunta Guastella. Al suo posto dovrebbe subentrare Antonio Guercia. Infine, è prevista la nomina del nuovo Presidente dell’assemblea.

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