ATO RIFIUTI PA 1. SENZA STIPENDIO I LAVORATORI TEMPORARY

Precipita nel caos la situazione tra la Servizi Comunali Integrati e i comuni dell’Ato Palermo 1. Ad aggiungersi all’emergenza rifiuti che sta sommergendo i comuni, c’è il clima di assoluta incertezza per tutti i lavoratori dell’azienda che gestisce il ciclo dei rifiuti. Questa mattina un gruppo di operai Temporary è stato ricevuto nella sede di Partinico, dal direttore dell’azienda, Antonio Randazzo, che però non ha dato risposte precise sui pagamenti arretrati dei lavoratori, attesi da almeno un mese. Intanto la situazione igienica nei 12 comuni del comprensorio, sta sfiorando l’emergenza sanitaria. Sullo sfondo c’è inoltre l’avvio della liquidazione della Servizi Comunali Integrati, che partirà dal prossimo 25 maggio, con la nomina del commissario liquidatore. Per Randazzo, quella degli Ato è “Una riforma irresponsabile – ha detto – i lavoratori dovrebbero preoccuparsi soprattutto di quello che potrebbe succedere domani con la riduzione degli ambiti”. La riunione sindacale di questa mattina è stato un faccia a faccia tra il direttore della società dei rifiuti e Antonio Bignardelli della Cild.

ANTONIO BIGNARDELLI CILD

Ci sono pochi spiccioli nelle casse dell’azienda” è stata la risposta di Antonio Randazzo. Non entrerebbero dai comuni, in pratica, le somme stabilite dal Piano Industriale. Una crisi, quella della Servizi Comunali Integrati, che non fa dormire la notte i dirigenti dell Ato: visibilmente scoraggiato il direttore Randazzo, che per un attimo ha pensato allipotesi di dimettersi, ma poi ha corretto il tiro. “Non posso  abbandonarvi in questa situazione ha detto agli operai.  Entro la fine di maggio, secondo quanto previsto dalla legge, dovranno essere nominati i commissari liquidatori. Sarebbe un errore secondo i vertici dell Ato nominare degli esterni, non saprebbero dove mettere le maniI tempi comunque si prevedono lunghi.

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